SPLOT YAR

CONCEPT

YAR. In polacco e in russo indica quel canale flessuoso, spesso un torrente, che in fondo ad una valle segna il confine fra due montagne. Un punto di ombra e di luce che si snoda fra i boschi, che unisce e separa. Proprio come la “parete luminosa” YAR.

Oltre alla sua intrinseca lucentezza, una delle caratteristiche del materiale SPLOT è la flessibilità. Per sottolineare queste caratteristiche è stata realizzata una grande onda che può proseguire all’infinito dividendo una stanza, creando un ambiente. YAR è un “apparecchio luminoso" che diventa parete, un separé brillante, para traspirante, para trasparente…

Un vero gioiello lucente, perfetto intreccio tra tecnologia, ecologia e semplice bellezza. YAR può essere allestito singolarmente ma anche in forma di moduli multipli creando un’intera parete fluttuante. Il materiale permette una grande flessibilità della onda.

YAR è stato presentato con grande successo nei locali di SuperStudio, durante Fuori Salone 2018.

 

DESIGN

Svetlana Golubeva & Zuzanna Niespor

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LEM ha una struttura tubolare e modulare ridotta a...

PROCESSO

L'idea alla base del concept è quella di semplificare un mobile contenitore fino a ridurlo al suo perimetro bidimensionale. La cornice così ottenuta può essere di dimensioni variabili, e fungere solo da struttura portante per i ripiani, elementi normalmente nascosti che invece diventano protagonisti (tridimensionali)

 

RISULTATO

LEM ha una struttura tubolare e modulare ridotta ad una cornice sottile, che può svilupparsi in altezza o in larghezza. Le sue zampe piatte e larghe sono pensate per terreni difficili, anche all’aperto. I suoi ripiani sostenuti da gruccette in tondino metallico si possono montare e smontare rapidamente. Tutta la struttura è ad incastro.

 

DESIGN

Manrico Freda

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L'idea alla base del concept è quella di semplificare un mobile contenitore fino a ridurlo al suo perimetro bidimensionale. La cornice così ottenuta può essere di dimensioni variabili, e fungere solo da struttura portante per i ripiani, elementi normalmente nascosti che invece diventano protagonisti (tridimensionali)

 

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LEM ha una struttura tubolare e modulare ridotta ad una cornice sottile, che può svilupparsi in altezza o in larghezza. Le sue zampe piatte e larghe sono pensate per terreni difficili, anche all’aperto. I suoi ripiani sostenuti da gruccette in tondino metallico si possono montare e smontare rapidamente. Tutta la struttura è ad incastro.

 

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